Riviste & Libri

Vorrei in questa sezione recensire i libri che ho letto sia di argomenti astronomici, sia di carattere scientifico,
nonché le riviste italiane di astronomia. Mi è capitato ben poche volte di acquistare e leggere libri che non mi
piacevano (leggo a mia volta le recensioni...) e pertanto troverete spesso aggettivi come "bellissimo" o "piacevole da leggere" ad accompagnare i miei commenti. In tutti i casi un libro è sempre bello da leggere e sfogliare.
Uso tanto Internet per tenermi informato, ma per leggere non trovo niente di meglio che un buon e bel libro di scienza, ben sapendo che le scoperte che si susseguono incessantemente rendono velocemente antiquati i libri scientifici.
Ma tant'è; leggere un libro su Internet non è la stessa cosa...

Devo ringraziare Centro Bibliografico Trentino attraverso il quale riesco sempre a trovare tanti libri (alcuni anche qui recensiti) nelle varie biblioteche sparse su tutto il territorio trentino. Non so se funziona così anche nelle altre provincie, mi auguro di sì.
Infine, serve dirlo che il parere che troverete è mio personale?


"I più bei libri di fantascienza sono i libri di scienza, perché la fantascienza è frutto della fantasia dell'uomo,
mentre la scienza è frutto della fantasia della natura e la natura ci ha sempre dimostrato di avere molta più fantasia dell'uomo." N.M.


Note: le recensioni senza data sono state realizzate tra agosto e dicembre 2005;
quelle accompagnate da asterisco si riferiscono a libri che ho letto, ma che non fanno parte della mia biblioteca.

Riviste recensite 3
Libri recensiti 105

RIVISTE

1

Nuovo Orione

www.astronomianews.it



Partiamo con la rivista della quale sono un fedele abbonato, oltre a possederne tutti i numeri.
Per gli astrofili alle prime armi, ma anche per avere delle informazioni con il giusto approfondimento in tutti i vari campi dell'Astronomia (non solo quelli scientifici, ma anche quelli umanistici), è sicuramente la migliore nel suo genere. Una parte di essa è dedicata all'astronautica ed in ogni fascicolo si trova una prova di strumenti ottico-astronomici. Da un po' di tempo a questa parte Mario Dho pubblica una prova di software e app astronomiche.
Rimane però quanto ho scritto sotto per la "sorella" Le Stelle. 

L'unico appuntoc he mi sento di fare è che per un po' di tempo Nuovo Orione (e non so se anche Le Stelle) ha ospitato traduzioni in italiano di articolo di riviste astronomiche estere. 

La cosa è finita da un po', ma a me ha dato l'idea di un riempitivo per mancanza di articoli originali italiani.

Spero non si ripeta più.

2



"Le Stelle", è nata negli anni duemila dalla fuoriuscita del direttore Corrado Lamberti dalla rivista "L'Astronomia". Il prestigio di Lamberti, unito all'impeccabilità degli articoli (molto approfonditi) le ha fatto conquistare subito una buona fetta di lettori. La lettura della rivista presuppone una certa conoscenza dell'Astronomia e perciò non è indicata ai principianti.
Nota a margine: Le Stelle e Nuovo Orione appartengono allo stesso gruppo editoriale (ad oggi, 2008, sede e numero di telefono sono addirittura uguali...). Non sono certo due riviste l'una doppione dell'altra; spero perciò che all'editore non venga malauguratamente l'idea di sopprimerne una delle due, con la scusa che "due riviste di Astronomia son troppe".
Ulteriore nota a margine: purtroppo nel periodo marzo/aprile 2008, Lamberti ha lasciato la direzione per contrasti con l'editore. Un altro direttore si è avvicendato, staremo a vedere cosa succederà alla rivista che per il momento prosegue la sua pubblicazione mensile.
Attualmente, 2017, e forse anche inevitabilmente, articoli presenti sull'una si ritrovano anche sull'altra in maniera più o meno approfondita, nonché gli autori, che a volte si possono leggere da entrambe le parti.

Ed anche talune rubriche si trovano su entrambe le riviste. Personalmente, ad esempio, per le "prove di strumenti" mi bastano quelle di Nuovo Orione. Su "Le Stelle" vorrei leggere altro.

Questo non va e sembra di vedere due riviste che si stanno lentamente assomigliando sempre più, anziché rimanere ben distinte come lo erano originariamente.
Opinione mia, come sempre, ma chi ci rimette di più mi sembra sia Le Stelle che si è a mio avviso un po' snaturata rispetto agli inizi.
Se anni fa, come scrivevo sopra, le due riviste non erano l'una doppione dell'altra, adesso inizio ad avere dei ripensamenti in merito.

3


Coelum come difficoltà di lettura si situa, a mio avviso, tra Nuovo Orione e gli altri due* giornali  Nel periodo in cui l'acquistavo dava molto spazio a superlative foto di oggetti astronomici, realizzate però con strumentazioni non certo alla portata di tutti. Il perenne ritardo con cui per un periodo usciva in edicola (che penso abbia adesso risolto) ha portato ad una certa disaffezione da parte di alcuni lettori, me compreso. Buona comunque la qualità degli articoli.
Questo è quanto scrivevo anni ed anni fa.
Adesso Coelum, dal 2016, è una rivista gratuita solo digitale, molto corposa e mi sembra ben realizzata. Ne sto leggendo volentieri i numeri che non sono semplici PDF, ma veri e propri file multimediali.
Maggio 2017: leggo sempre più volentieri Coelum, che ho trovato veramente bella come rivista.

In questi ultimi numeri, non so poi se anche nei precedenti, viene approfondito un argomento su parte della rivista, lasciando comunque spazio alle usuali rubriche e ad altri argomenti.

Ho letto così della radioastronomia, delle supernovae e della materia oscura, mentre adesso mi accingo a leggere dei raggi cosmici.
Complimenti!
* "due", perché era recensita anche L'Astronomia; adesso non esiste più e perciò l'ho tolta.


LIBRI

1

IL LIBRO DELLE STELLE

Di Peter Lancaster Brown

Mursia - 1975


Il mio primo libro di Astronomia. Che dire? Prendendolo in mano dopo anni che era sullo scaffale, viene un po' di nostalgia per quei periodi di scoperte sull'Astronomia, quando ancora si usavano solo ed esclusivamente i libri. Non c'era Internet e tutto andava un po' più lento, i cieli erano (tanto) più bui e le osservazioni le potevo fare da dietro casa...
Ha avuto molte ristampe successive, almeno fino al 1991, e per iniziare a suo tempo mi è stato indispensabile. E' il libro che mi ha fatto capire come si staziona un telescopio equatoriale (il mio 114 Newton), che mi ha insegnato le costellazioni del cielo, i nomi delle stelle e mi ha fatto conoscere la mitologia. Nella parte finale ho trovato la "posizione dei pianeti dal 1971 al 1980"(!!!); inevitabile andare a vedere come erano schierati in settembre di trent'anni fa, nel 1975: Mercurio, Venere e Marte erano all'incirca nelle stesse costellazioni di adesso. Giove e Saturno, invece, splendevano il primo nella costellazione dei Pesci ed il secondo in quella dei Gemelli: un Autunno/Inverno sicuramente all'insegna dei due giganti. Non avevo ancora iniziato ad osservare il cielo in quell'anno: il telescopio arrivò l'anno successivo, a Natale. Questo libro me lo regalarono l'anno dopo, nel 1977.

2

LA LUNA CI GUARDA

Enrico Medi

Staderini editore - 1970


Mi ricordo di questo libro, quando ero bambino; mi domando se è nato dallo sfogliarlo e risfogliarlo il mio guardare in cielo. Probabilmente il primo libro italiano con le foto delle prime missioni lunari riprodotte in maniera superlativa. Le bellissime foto della Luna ed uno stile di scrittura impeccabile ne fanno ancora oggi un'opera godibile nella lettura.
Due parole sull'autore, Enrico Medi. Si laureò sotto Enrico Fermi con la prima tesi al mondo sul neutrone e fu il primo ad ipotizzare delle fasce ionizzanti nell'alta atmosfera, ma il regime di allora non prese in considerazione lo studio. Chissà, forse se le cose fossero andate diversamente, adesso avremmo le "fasce di Medi - Van Allen". Il 21 luglio 1969 era negli studi Rai, a spiegare agli italiani incollati ai televisori la parte prettamente scientifica del viaggio verso la Luna.  

3

LA RISCOPERTA DEL CIELO

Autori vari a cura di Livio Gratton

Mondadori - 1976


Qualche anno dopo il libro di Lancaster Brown, arrivò in casa quest'altro tomo di Astronomia. Già, era un po' troppo difficile per me, ma aveva delle splendide foto, soprattutto di telescopi.

Curato nel suo insieme da Gratton ogni capitolo fu redatto da un astronomo. Nelle foto dei diciassette autori si riconoscono, tra gli altri, la Hack, Giacconi, Ruffini, Bergmann ed un giovane Barbieri. Proprio di quest'ultimo è il capitolo che per me è sempre stato più interessante, "I grandi telescopi ottici".
Allora ancora si parlava del 3,5 metri di Toppo di Castelgrande, con un punto di domanda accanto all'anno di completamento (1980). Erano ancora al di là da venire le nuove tecnologie di costruzione dei grandi specchi: sotto ad una foto della cupola del telescopio da 6 metri russo, Barbieri commenta "...è il maggiore del mondo, con ogni probabilità in via definitiva".

4

IL VOLTO DEI PIANETI

Amilcare Giovanditto

De Vecchi Editore - 1976


Terzo libro di Astronomia ad entrare in casa. Era un buon libro anche se con poche fotografie, ma forse a quel tempo non ce ne erano molte come ora. Tutto dedicato ai pianeti ed ai corpi minori del Sistema Solare, ho trovato molto curioso il fatto che l'autore parli anche di Vulcano in un modo che lascia il dubbio sulla sua esistenza. 

5

IL PREZZO DELLA LUNA

H.Young, B. Silcock, P.Dunn

Garzanti - 1970


Termino questa brevissima parte "storica" dei miei libri di astronomia, con questo volume di astronautica (bè, quasi...).
Non ricordo quando arrivò in casa nostra (erano gli anni settanta comunque), ma l'ho letto per la prima volta solo negli anni novanta.
I tre autori sono giornalisti e raccontano un'altra Luna. Quella dei senatori degli Stati Uniti negli anni sessanta e dei personaggi che gli ruotavano attorno più o meno poco raccomandabili (sia i primi, che i secondi), del presidente Kennedy e di questa grande torta che era la parte economica del progetto Apollo da spartire tra tutti. Nelle pagine del libro si scopre il perché sia nato il centro di controllo di Huston, quando già c'era Cape Canaveral in Florida, le negligenze dietro alle morti degli astronauti Grissom, White e Chaffee e tante altre piccole e grandi cose. Un libro sicuramente "diverso", ma che fa tornare con i piedi per terra: dietro alla facciata scientifica della corsa alla Luna, c'erano (inevitabilmente?) degli interessi economici e personali enormi. 

6

GUARDARE LA NOTTE

Terence Dikinson

Cappelli - 1990


Un bellissimo libro per iniziare a muovere i primi passi nell'Astronomia. Facendo un raffronto con quello di Peter Lancaster Brown ne esce, a mio modo di vedere, vincitore (tenendo però anche presente che sto paragonando due stampe con più di quindici anni di differenza). L'astrofilo alle prime armi è condotto per mano in un breve viaggio all'interno dell'Universo e degli oggetti del cielo, con una guida ragionata sull'acquisto del telescopio e sugli strumenti ottici in generale. Quattro splendide cartine (una per stagione) insegnano ad orientarsi in cielo prendendo dei riferimenti nelle varie costellazioni. Tante altre piccole cose lo rendono un libro molto interessante per i principianti.

7

COSTELLAZIONI

John Sandford

Mondadori - 1990


Questo è il libro che porto con me, assieme ad un atlante del cielo, ad ogni uscita con il telescopio. Forse, come praticità d'uso ce ne sono di migliori, ma ci sono ormai affezionato, tant'è che nel 2014, dopo che mi si è rovinato in un allagamento, l'ho riacquistato (a caro prezzo, ma ci tenevo troppo a riaverlo).

Raccoglie nelle sue pagine tutte le costellazioni (circa due facciate per ciascuna) con una cartina, l'elenco delle stelle e degli oggetti più interessanti ed una buona descrizione di parecchi di essi soprattutto da un punto di vista prettamente osservativo. E' un libro che ha il pregio di essere scritto bene e che proprio per questo fa nascere il desiderio di andare a cercare gli oggetti di cui parla l'autore.
I difetti invece sono essenzialmente tre: l'elenco delle costellazioni è alfabetico, cosa comoda, ma il nome è riportato in latino, cosa scomoda. Alcune costellazioni poi sono raggruppate con altre e ciò crea un po' di confusione se si vanno a cercare direttamente, dovendo alla fine passare dall'indice per trovarle. Infine, la fotografia della costellazione (presente assieme alla carta celeste) è completamente inutilizzabile: la figura non si riesce mai a distinguere. L'idea era buona, ma è stata mal realizzata. 

8

IL LIBRO DEI TELESCOPI

Walter Ferreri

Il Castello - 1989


Walter Ferreri è il direttore della rivista Nuovo Orione e lavora all'Osservatorio Astronomico di Torino. Ottimo divulgatore e gran conoscitore dei telescopi.
Questo libro sugli strumenti ottici è molto bello, sia nella parte storica sia in quella prettamente tecnica. Rifrattori e riflettori sono tutti passati al setaccio, con foto e disegni. Non mancano poi capitoli sui vari sistemi ottici, sugli accessori, sui telescopi professionali, sulle montature e tante altre cose, compresa l'auto costruzione di un telescopio. Se l'ultima ristampa è quella del 1995 la parte dedicata ai grandi telescopi ottici risulterà datata. E' un libro secondo me che dovrebbe essere presente nello scaffale dell'astrofilo.

9

FOTOGRAFIA ASTRONOMICA

Walter Ferreri

Il Castello - 1990


Pur non praticando astrofotografia a suo tempo ho acquistato anche il libro "Fotografia Astronomica". Dando una occhiata ad Internet sembra che l'ultima ristampa sia del 1997. Il libro è comunque interessante per chi ama la pellicola (a suo tempo i CCD ancora non erano arrivati) e sicuramente si comprende bene quanto sia difficile e quanta pazienza ed esperienza serva per l'astrofotografia (compresa anche quella odierna digitale).
E' leggendo questo libro che mi è passata del tutto la voglia di praticarla... 

10

MITOLOGIA DELLE COSTELLAZIONI

Ian Ridpath

Muzzio - I ed. 1994


Il lato "umanistico" dell'Astronomia. Un libro importante per ogni astrofilo: tutte (o quasi) le varie storie mitologiche che stanno dietro alle nostre costellazioni. Ma è interessante anche la prima parte, dove Ridpath rivela la storia delle costellazioni e di quei pochi fortunati che hanno potuto "inventare" una costellazione sopravvissuta poi alle prove del tempo. E nonostante le costellazioni dell'emisfero sud non abbiano mitologia, Ian riesce a descriverle ugualmente raccontando, seppur brevemente, della loro scoperta e dei loro inventori. Purtroppo questo volume è diventato introvabile e l'unica maniera rimasta per leggerlo è noleggiarlo in biblioteca.

21 agosto 2015:
Non me ne ero accorto ma è di nuovo disponibile già da qualche anno, sempre per la Muzzio. Acquistatelo prima che vada fuori catalogo un'altra volta!

11

STORIA DELL'ASTRONOMIA DI CAMBRIDGE

Michale Hoskin

Superbur - 2001


12

STORIA DELL'ASTRONOMIA OCCIDENTALE

L'Universo sfuggente

Mario Rigutti

Giunti - 1999


13

LE SCOPERTE DELL'ASTRONOMIA

Cronologia e protagonisti

Muzzio scienza - 1998


14

STORIA DELL'ASTRONOMIA

Dalla meccanica celeste al Big Bang

Conrad A. Bhom

Muzzio scienza - 1989


Quattro libri di storia dell'Astronomia.
Trovo che l'argomento sia veramente interessante. Leggere come i grandi astronomi del passato, con pochi mezzi e molta intelligenza, abbiano fatto delle scoperte incredibili, ma anche di quanti piccoli e grandi errori (inevitabili nella scienza) abbiano costellato la ricerca astronomica, è una cosa che mi è sempre piaciuta
Fatta questa premessa devo però costatare che nessuno di questi libri mi ha entusiasmato. Parlo a riguardo del modo di scrivere degli autori, non dell'argomento.

Certo, non tutti possono essere dei Simon Singh, ma mi aspettavo qualche cosa di più da ciascuno di essi.

"Storia dell'Astronomia di Cambridge" è un "riassunto" dei sette volumi della History of Astronomy della Cambridge Univerity Press diretta dallo stesso Hoskin.

Si distingue invece dagli altri il libro di Francescato, perché espone in ordine cronologico non gli avvenimenti, ma i protagonisti dell'Astronomia. Comodo per sapere al volo la vita, le idee, e le scoperte fatte dai vari astronomi.